Gnocchi di prugne

Per mantenere la forma, faccio raffreddare le patate prima di mescolarle con la farina; gli gnocchi di prugne cuociono finché non vengono a galla. Avvolti in un impasto morbido e passati nel pangrattato dorato al burro, restano soffici, con la prugna intera al centro. Per le patate scelgo varietà farinose, perché si schiacciano in fretta e non rendono l’impasto troppo morbido. Preparazione: 30 minuti. Cottura: 53 minuti. Riposo: 30 minuti. Tempo totale: 113 minuti. Porzioni: 7. Circa 570 kcal e 11 g di proteine per porzione.
Ingredienti
Per le patate
- 600 g di patate
- 1500 ml di acqua
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
Per le prugne
- 14 prugne medie
- 1 cucchiaio di zucchero a velo
- 1/2 cucchiaino di cannella
Per l’impasto
- 50 g di burro
- 200 g di farina
- 2 uova
- 1/2 cucchiaino di sale
- 15 ml di olio
Per il pangrattato
- 50 g di burro
- 12 cucchiai di pangrattato
- 6 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaino di cannella
Per la cottura
- 3000 ml di acqua
- 50 ml di olio
- 1/2 cucchiaino di sale
Per la lavorazione
- 30 g di farina
Per servire
- 1 cucchiaio di zucchero a velo
- 1/4 di cucchiaino di cannella
Preparazione
1. Sbuccia le patate, tagliale a dadini e cuocile per 20 minuti in 1500 ml di acqua con 1/4 di cucchiaino di sale e la scorza di limone grattugiata, finché non sono morbide. 2. Lava le prugne, elimina i noccioli e lasciale sgocciolare. Cospargile con 1 cucchiaio di zucchero a velo e 1/2 cucchiaino di cannella. 3. Scola le patate e schiacciale ancora calde, con il frullatore o una forchetta. Lasciale raffreddare per 10 minuti. 4. Incorpora il burro, 200 g di farina, 1/2 cucchiaino di sale e le uova. Impasta brevemente con le mani unte con 15 ml di olio; l’impasto sarà appiccicoso. 5. Copri l’impasto e mettilo in frigorifero per 20 minuti, finché non si rassoda. 6. Fai sciogliere il burro per il pangrattato in una padella a fuoco basso. Aggiungi il pangrattato e mescola per 7 minuti, finché non è dorato. Togli la padella dal fuoco e mescola ancora per 4 minuti, poi incorpora lo zucchero e la cannella. 7. Metti a bollire 3000 ml di acqua con 50 ml di olio e 1/2 cucchiaino di sale. L’acqua raggiungerà il bollore in circa 12 minuti. 8. Cospargi una teglia con 30 g di farina e metti un po’ di farina in una ciotola per infarinarti le mani. Dividi l’impasto in 14 pezzi, disponili sulla teglia, metti una prugna in ciascuno e forma gli gnocchi con le mani infarinate. 9. Metti gli gnocchi nell’acqua in un solo strato e cuocili per 10 minuti, finché non vengono a galla. 10. Scolali uno alla volta con una schiumarola e passali nel pangrattato mentre sono ancora caldi. Al momento di servire, spolverali con zucchero a velo e cannella.
Note
Le prugne medie e ben mature mantengono meglio la forma rispetto a quelle molto morbide; se dopo aver tolto il nocciolo rilasciano molto succo, tamponale prima di spolverarle. Le patate farinose si schiacciano più facilmente, mentre quelle a pasta soda potrebbero richiedere la farina tenuta da parte, da aggiungere un cucchiaio alla volta finché l’impasto si riesce a lavorare. Se il pangrattato è amaro, sostituiscilo con uno semplice e resta vicino alla padella, perché il burro lo colora in fretta. Li accompagno con panna dolce; il pangrattato al burro mi ricorda le patate alla contadina, solo che qui avvolge le prugne. Per chi non vuole la cannella, si può aggiungere la scorza di limone al pangrattato, mentre l’impasto con formaggio fresco dolce sta bene con le albicocche. L’impasto e il pangrattato contengono glutine, e la preparazione contiene latticini e uova. Gli gnocchi si conservano in un recipiente chiuso, in frigorifero, fino a 3 giorni; il pangrattato si ammorbidisce un po’ dopo il raffreddamento. I 14 pezzi bastano per 7 porzioni da due; se la pentola non permette di disporli in un solo strato, cuocili in due riprese.
Domande frequenti
Cosa faccio se l’impasto resta troppo appiccicoso?
Incorpora farina un cucchiaio alla volta, finché riesci a modellarlo con le mani infarinate.
Posso usare prugne surgelate?
Sì, scongelale in un colino per 30 minuti e tamponale prima di farcirle.
Perché uno gnocco non viene a galla?
Potrebbe essere rimasto attaccato al fondo della pentola. Staccalo delicatamente con la schiumarola e lascialo nell’acqua per altri 2 minuti.
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