Pasta di peperoncini piccanti in olio d’oliva

Conservare - Pasta di peperoncini piccanti in olio d’oliva di Tudosia C. - Ricette Recipia

La pasta di peperoncini piccanti in olio d’oliva conserva i semi e il barattolo viene fatto bollire per 10 minuti dopo aver preparato la pasta. I peperoncini rossi si tritano con sale e olio fino a ottenere una consistenza omogenea, poi si coprono con uno strato d’olio; la pasta resta densa e piccante. Io la mescolo alla pasta con tonno o frutti di mare. Preparazione: 20 minuti. Cottura: 10 minuti. Riposo: 2 ore. Tempo totale: 2 ore e 30 minuti. Porzioni: 10. Circa 85 kcal e 0,2 g di proteine per porzione.

Ingredienti

  • 250 g di peperoncini rossi piccanti
  • 1 cucchiaio di sale grosso
  • 3 cucchiai di olio d’oliva
  • 50 ml di olio d’oliva
  • 2000 ml di acqua

Preparazione

1. Lava i peperoncini e asciugali bene. 2. Elimina i piccioli, poi taglia i peperoncini a rondelle, semi compresi. 3. Metti i peperoncini nel robot da cucina con 1 cucchiaio di sale grosso e frulla fino a ottenere una pasta. Versa 3 cucchiai di olio d’oliva e frulla ancora. 4. Metti la pasta in un barattolo pulito. Versa 50 ml di olio d’oliva, quanto basta per coprire la pasta, poi chiudi il barattolo. 5. Porta a ebollizione 2000 ml di acqua in una pentola abbastanza capiente da contenere il barattolo coperto d’acqua. Metti il barattolo nell’acqua e fallo bollire per 10 minuti. 6. Togli il barattolo, coprilo con un canovaccio e lascialo raffreddare fino a raggiungere la temperatura ambiente, circa 2 ore.

Note

Usane poca accanto ai fagioli lessati oppure mescola la pasta a una zuppa di verdure, dove si distribuisce facilmente. I peperoncini piccoli e sottili possono essere molto più piccanti di quelli carnosi, e il grado di piccantezza varia anche tra peperoncini della stessa dimensione. Per una pasta meno piccante, sostituisci metà dei peperoncini piccanti con peperoni rossi kapia, mantenendo lo stesso peso. Io non affretto il raffreddamento sotto il canovaccio e aspetto che il barattolo non sia più caldo al tatto. Una volta fredda, conserva la pasta in frigorifero e consumala entro 3 giorni. Prelevala ogni volta con un cucchiaio pulito e mantieni uno strato d’olio ben visibile in superficie. A freddo, l’olio d’oliva può intorbidirsi o solidificarsi, poi torna limpido e si ammorbidisce quando il barattolo resta fuori per un po’. Se usi un robot da cucina piccolo, lavora in due riprese, così le lame riescono ad agganciare le rondelle di peperoncino.

Domande frequenti

Perché restano dei pezzi di peperoncino?

Frulla a intervalli di 5 secondi e ferma il robot per staccare la pasta dalle pareti con una spatola.

Si può usare un frullatore a immersione?

Sì, lavora in un recipiente stretto e muovi lentamente il frullatore tra i peperoncini; in un recipiente largo le lame potrebbero non raggiungere tutte le rondelle.

Che capacità deve avere il barattolo?

Scegline uno da circa 400 ml, con spazio sufficiente per la pasta e lo strato d’olio.

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Categoria: Conservare Autore: Tudosia C. Visualizzazioni: 1009 Data: 07.11.2024
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