Sarmale della nonna con maiale, involtini di cavolo rumeni

Per le sarmale della nonna con maiale, il cavolo si sbollenta e poi le foglie cuociono lentamente con un ripieno di maiale e riso a grana tonda, finché diventano morbide. Anche il basilico e l’aneto finiscono nel ripieno e sul fondo della pentola; in queste sarmale transilvane con maiale e riso, il loro abbinamento mi conquista davvero e si sente fino all’ultima foglia nel piatto. Le servo con la polenta e un po’ di panna acida. Preparazione: 45 minuti. Cottura: 170 minuti. Riposo: 15 minuti. Tempo totale: 230 minuti. Porzioni: 8. Circa 500 kcal e 28 g di proteine per porzione.
Ingredienti
- 1 kg di carne di maiale macinata
- 200 g di riso a grana tonda
- 2 cipolle medie (300 g)
- 1 peperone (150 g)
- 1 uovo
- 15 g di foglie di prezzemolo
- 10 g di timo
- 15 g di sale
- 2,5 g di pepe macinato
- 5 g di Vegeta
- 20 g di basilico
- 20 g di aneto
- 2 cavoli grandi (circa 3 kg)
- 250 ml di passata di pomodoro
- 5000 ml di acqua per sbollentare
- 2500 ml di acqua per la cottura
Preparazione
1. Togli le foglie esterne e i torsoli dei cavoli. Metti un cavolo alla volta in una pentola con acqua bollente, sbollenta ciascuno per 10 minuti e stacca le foglie man mano che si ammorbidiscono. 2. Lascia raffreddare le foglie per 15 minuti. In una ciotola capiente, mescola bene la carne di maiale, il riso, le cipolle e il peperone tritati, l’uovo, il prezzemolo, il timo, il sale, il pepe e la Vegeta. Aggiungi al ripieno 2/3 dell’aneto e del basilico, tenendone da parte 1/3 per il fondo della pentola. 3. Disponi sul fondo di una pentola capiente l’aneto e il basilico tenuti da parte. Metti un po’ di ripieno su ogni foglia, forma gli involtini e sistemali ben stretti nella pentola. 4. Versa la passata di pomodoro e l’acqua sugli involtini, quanto basta per coprirli. Porta il liquido a ebollizione, poi cuocili coperti a fuoco basso per 150 minuti, finché le foglie e il riso sono morbidi.
Note
Puoi servirle con la polenta e la panna acida. Le foglie dei cavoli più vecchi sono spesso più dure e potrebbero aver bisogno di più tempo; controlla quelle al centro della pentola. Scegli cavoli con foglie larghe, che si stacchino intere, e con nervature non troppo spesse. Il ripieno ricorda quello dei peperoni ripieni, e il basilico insieme all’aneto è il dettaglio che mi conquista di più. Se le foglie sono piccole, prepara involtini più corti e non riempirli troppo. Puoi prepararli il giorno prima e conservarli in frigorifero, coperti dal loro liquido di cottura, per non più di 3 giorni.
Domande frequenti
Posso usare foglie di cavolo fermentate invece di quelle fresche?
Sì, usa 2 kg di foglie di cavolo fermentate. Se sono troppo salate, sciacquale per 1 minuto sotto l’acqua fredda.
Perché gli involtini si aprono durante la cottura?
Arrotola le foglie con le estremità ben ripiegate verso l’interno e sistema gli involtini con la chiusura rivolta verso il basso. Lascia circa 1 cm libero nella foglia per il riso.
Cosa faccio se gli involtini sono ancora duri dopo la cottura?
Aggiungi 250 ml di acqua bollente e cuocili per altri 20 minuti a fuoco basso, con la pentola coperta.
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