Vellutata di pomodori al forno

I pomodori cotti a 200 °C rilasciano il loro succo nella teglia; la vellutata di pomodori al forno viene liscia e leggermente dolce. Scalogni, aglio ed erbe aromatiche cuociono insieme ai pomodori, poi frullo tutto finché non restano più pezzi. Io preferisco una crema che scivoli facilmente dal cucchiaio, non una consistenza da purè. Preparazione: 15 minuti. Cottura: 60 minuti. Riposo: 30 minuti. Tempo totale: 105 minuti. Porzioni: 4. Circa 200 kcal e 3 g di proteine a porzione.
Ingredienti
- 1 kg di pomodori
- 3 scalogni medi (90 g)
- 3 spicchi d’aglio
- 15 g di basilico fresco
- 15 g di origano fresco
- 2 cucchiai di aceto balsamico
- 4 cucchiai di olio d’oliva
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 2 cucchiaini di sale
- 1/2 cucchiaino di pepe nero macinato
- 250 ml di acqua o brodo vegetale
Preparazione
1. Preriscalda il forno a 200 °C. Lava i pomodori, tagliali in quarti e mettili in una teglia dai bordi alti. 2. Sbuccia gli scalogni e gli spicchi d’aglio. Aggiungili alla teglia insieme alle foglie di basilico e all’origano. 3. Aggiungi il sale, lo zucchero di canna, l’aceto balsamico, l’olio d’oliva e il pepe. Mescola tutto con le mani, poi cuoci le verdure per 1 ora, finché non saranno morbide e dorate sui bordi. 4. Togli la teglia dal forno e lascia raffreddare le verdure per 30 minuti. 5. Metti le verdure e il loro succo nel frullatore e frulla ad alta velocità fino a ottenere una crema liscia. Se il frullatore non è abbastanza potente, passa la zuppa attraverso un colino a maglie fini per eliminare bucce e semi. 6. Se la zuppa è troppo densa, aggiungi gradualmente fino a 250 ml di acqua o brodo vegetale e frulla fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Note
Con pane tostato e un po’ di pesto, accanto alla consistenza vellutata c’è anche qualcosa di croccante. Conservala in un contenitore chiuso in frigorifero per non più di 3 giorni; puoi prepararla il giorno prima e riscaldarla dolcemente. Per una nota più verde, tieni da parte qualche foglia di basilico per la ciotola, invece di cuocerle tutte. I pomodori carnosi e ben maturi danno una crema più densa rispetto a quelli acquosi, mentre quelli molto grandi potrebbero aver bisogno di qualche minuto in più oltre all’ora in forno. Con pomodori piccoli e sodi, controlla la teglia verso la fine, perché si ammorbidiscono più in fretta. Io scelgo pomodori che cedono leggermente alla pressione, senza ammaccature. Come consistenza, ricorda la salsa di pomodoro al forno per la pasta, solo che qui arriva direttamente nella ciotola. Il raffreddamento è la parte che molti sbrigano, anche se la teglia trattiene il calore pure dopo che le verdure sono uscite dal forno. Il pesto può essere salato, quindi assaggia la zuppa prima di aggiungere altro sale.
Domande frequenti
Posso usare l’origano secco?
Sì, sostituisci il mazzetto di origano fresco con 1 cucchiaio di origano secco e mettilo nella teglia prima della cottura.
Va bene anche con i pomodori gialli?
Sì, usane comunque 1 kg e tagliali in quarti. La zuppa avrà un colore più chiaro.
Come elimino semi e bucce se il frullatore non li trita?
Passa la crema attraverso un colino a maglie fini, di circa 1 mm, per renderla liscia.
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