Frittelle lievitate giganti e soffici

Le frittelle lievitate giganti e soffici si preparano con un impasto di latte, uova e limone, che lievita fino a triplicare, poi diventano dorate, con una mollica ariosa e zucchero a velo. Io le schiaccio con il palmo, lasciando il centro un po’ più spesso, un dettaglio adatto a queste frittelle giganti e soffici, perché preferisco che sotto la crosta dorata resti più impasto morbido. Preparazione: 40 minuti. Cottura: 84 minuti. Riposo: 140 minuti. Tempo totale: 264 minuti. Porzioni: 19. Circa 190 kcal e 4 g di proteine per porzione.
Ingredienti
- 480 g di farina
- 40 g di zucchero
- 2 cucchiaini di zucchero
- 2 bustine di zucchero vanigliato
- 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
- 2 tuorli
- 1 uovo
- 42 g di lievito fresco
- 1/8 di cucchiaino di sale
- 220 ml di latte
- 4 cucchiai di olio per l’impasto
- 1500 ml di olio per friggere
- 100 g di zucchero a velo
Preparazione
1. Setaccia la farina in una ciotola capiente. Metti al centro 32 g di zucchero, lo zucchero vanigliato, la scorza di limone, i tuorli e l’uovo intero. 2. Mescola il lievito con 2 cucchiaini di zucchero e il sale, poi scioglilo in poco latte tiepido. 3. Versa il lievito al centro della farina e aggiungi poco alla volta il latte rimasto, dei 220 ml. Inizia a impastare, incorpora l’olio per l’impasto e lavora per 20 minuti, fino a ottenere un impasto elastico che non si attacca. 4. Copri la ciotola con un canovaccio e lascia lievitare l’impasto in un luogo caldo per circa 2 ore, finché non triplica di volume. 5. Sgonfia l’impasto e dividilo in 19 palline. Ho lasciato lievitare le palline per altri 20 minuti, poi le ho schiacciate. 6. Scalda l’olio per friggere per circa 8 minuti, finché un pezzetto di impasto non sfrigola a contatto. Friggi le frittelle in più riprese, 2 minuti per lato, finché sono dorate. 7. Scolale su carta assorbente, poi passale nello zucchero a velo.
Note
Le servo con il tè nero; la mollica ricorda un po’ il pane dolce, ma ogni pezzo ha il bordo fritto. Sono arrivata a questa ricetta tramite Carolina, che l’aveva presa da Lavinia; non so da dove l’avesse presa Lavinia. In una stanza fresca, la lievitazione richiede più tempo e il latte per il lievito deve essere solo tiepido, non caldo. Se dopo averlo lavorato l’impasto resta leggermente appiccicoso, continua a impastarlo prima di aggiungere altra farina. Il lievito fresco si può sostituire con 14 g di lievito secco. Conserva le frittelle in un contenitore chiuso in frigorifero fino a 3 giorni e scaldale leggermente prima di servirle. La farina contiene glutine e il latte e le uova sono allergeni.
Domande frequenti
Quanto deve essere caldo il latte?
Circa 35-38°C, tiepido al tatto. Il latte troppo caldo può compromettere il lievito.
A che temperatura si friggono le frittelle?
L’olio dovrebbe raggiungere circa 170-175°C. Controlla la temperatura con un termometro da cucina.
Posso sostituire la scorza di limone?
Sì, usa 1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata fine al posto di quella di limone.
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